Vi ricordiamo che ...

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Notizie Principali

29/02/2024



Date e scadenze da non dimenticare

28 FEBBRAIO

Cessazione Dirigenti Scolastici dal 1° settembre 2024
Il termine ultimo per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è fissato al 28 febbraio 2024 (art. 12 del C.C.N.L. per l’Area V della dirigenza del 15 luglio 2010). Il dirigente scolastico che presenti comunicazione di recesso dal rapporto di lavoro oltre il termine di cui sopra non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del comparto scuola. Le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile sul sito internet del Ministero.
Invitiamo gli interessati a rivolgersi al nostro Patronato INAS-CISL per ogni forma di consulenza ed assistenza.

Rottamazione-quater
Per mantenere i benefici della Definizione agevolata (Rottamazione-quater) introdotta dalla L. n. 197/2022, è necessario effettuare il versamento della terza rata entro il 28 febbraio 2024. La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di 5 giorni, per cui il pagamento verrà considerato tempestivo se effettuato entro lunedì 4 marzo 2024.

Bonus acqua potabile
Termine ultimo per l'invio all’Agenzia delle entrate della comunicazione relativa alle spese agevolabili sostenute nel 2023 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti, al fine di poter usufruire del credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute (c.d. Bonus acqua potabile).

29 FEBBRAIO

Per i cittadini che procedono direttamente all’adempimento, termine ultimo presentazione modelli RED ORDINARI 2023 (su redditi 2022)
Il 29 febbraio 2024 è il termine ultimo per la presentazione dei modelli RED ordinari 2023 (redditi 2022) per tutti quei cittadini che procederanno direttamente all’adempimento dichiarativo accedendo al portale dell’INPS tramite le proprie credenziali (SPID, CNS, CIE).
Diversamente, il CAF-CISL potrà acquisire i modelli RED anche nei 30 giorni successivi rispetto alla data del 29 febbraio 2024, nel rispetto comunque del termine per la trasmissione telematica, fissato a fine marzo 2024.
Facciamo presente che in caso di mancato adempimento alla trasmissione delle dichiarazioni, l’INPS si vedrà comunque costretto a sospendere al titolare la prestazione in godimento collegata al reddito.
I pensionati interessati potranno rivolgersi alle sedi del CAF-CISL per ricevere gratuitamente ogni forma di assistenza per l’invio delle dichiarazioni.

Bando INPS per la richiesta di contributi ai dipendenti e pensionati Poste - ex IPOST per handicap grave e grave malattia
Il 29 febbraio è l'ultimo giorno utile per presentare la domanda, pubblicandola sul portale ufficiale dell’INPS.
Il bando prevede il conferimento di un contributo economico a titolo di rimborso spese sostenute dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 per la cura di gravi malattie e/o riconducibili alla condizione di handicap.
Sono destinatari del bando i dipendenti e pensionati del gruppo Poste Italiane SpA, i dipendenti e pensionati ex IPOST così come i loro coniugi, figli, uniti civilmente, sia conviventi sia domiciliati presso strutture di cura e assistenza specializzate.
I richiedenti, inoltre, devono presentare il verbale attestante il riconoscimento delle condizioni di handicap grave e il certificato medico non anteriore al 31 dicembre 2022, che attesti la patologia grave o rara sofferta nel corso del 2023. È anche necessaria Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario o dell’ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.
Sarà l’INPS a stilare una graduatoria degli ammessi alle prestazioni per ciascuna delle tipologie di contributo, pubblicandola sul portale ufficiale dell’Istituto.

Conguaglio IMU 2023
Come previsto dalla Legge di bilancio 2024, ultimo termine per poter versare il conguaglio dell’IMU 2023 nei Comuni che hanno pubblicato le delibere entro il 15 gennaio 2024, qualora ci sia una differenza positiva tra quanto dovuto e quanto versato entro il 18 dicembre scorso.